Recentemente Papa Leone XIV, tramite la Penitenzieria Apostolica (Prot. N. 43/26/I), ha paternamente confermato, rinnovato ed ampliato la concessione del dono giubilare dell’indulgenza plenaria – con le consuete modalità stabilite dalla Chiesa – per tutti i fedeli che visitino la chiesa di Santa Maria in Vado a Ferrara:
- nella solennità dell’Annunciazione del Signore
- nella solennità propria del prodigioso Sangue (che salvo traslazione per prevalenza della Settimana Santa o dell’Ottava pasquale, ricorre il 28 marzo)
- nella solennità della Pasqua di Risurrezione (il miracolo eucaristico avvenne il mattino della Pasqua del 1171)
- nella solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
- nella solennità del Natale di Cristo Salvatore
- nelle solennità dell’Immacolata concezione, della Divina maternità e dell’Assunzione della Beata Vergine Maria
- il 2 agosto, in occasione del “Perdono d’Assisi”
- ogni qual volta il fedele vi si rechi in sacro pellegrinaggio, personalmente o in gruppo
- una volta all’anno, in un giorno a libera scelta del singolo fedele.
Per i giorni con date definite, secondo quanto universalmente stabilito nell’Enchiridion indulgentiarum, il dono dell’indulgenza si può ricevere a partire dal mezzogiorno del giorno precedente. Tali concessioni sono estese anche agli infermi e a tutti coloro i quali siano impossibilitati a prender parte fisicamente alle celebrazioni o ai pellegrinaggi, se spiritualmente uniti.
